James Franco

Posted by Miss Cici on giovedì 10 marzo 2011. Filed under: ,

Agosto 2010.
Ristorante "Cacio e pepe", East Village, New York.
Cenetta tranquilla con mio padre in un grazioso ristorantino italiano.
La vacanza sta andando benissimo. Sono trascorsi solo 2 giorni dal nostro arrivo e io sono già perdutamente innamorata di questa città.
Però, il pensiero di tanto in tanto torna a casa, a mia madre, ai miei amici che non rivedo da tempo, e vorrei che fossero tutti con me a condividere tanta bellezza.
Così, sebbene a tavola non sia educato, non resisto, prendo l'i-Phone nella borsa e cerco una rete wi-fi a cui collegarmi per mandare una foto di Central Park a chi è rimasto in Italia.
Il cellulare fa il suo dovere e in pochi secondi appare una lunga lista di reti, alcune private, altre pubbliche.
Scorro rapidamenti i nomi.
AT&aT.
born1983.
cnowityc576.
james franco.

JAMES FRANCO???

Manca poco che l'i-Phone mi cada dalle mani.
"Papà, James Franco!" bisbiglio eletrizzata guardandomi intorno.
Mio padre mi guarda perplesso. "Lo conosci?" chiede tornando a consultare il menù.
Capisco subito che non avrò alcun supporto da lui.
E altrettanto subito capisco che non è nel ristorante.
"Papà, è un attore. E' quello che ha fatto Spider Man, Milk,... E' famoso!"
Niente. Nello sguardo del mio genitore non si accende alcuna scintilla.
"Non dargli fastidio, per favore." si limita a dire. Magari potessi...
Nel mentre la cameriera italiana si è avvicinata al tavolo e ha ascoltato la nostra conversazione.
"James Franco?" mi chiede sorridente. Ecco, finalmente, qualcuna che parla la mia lingua. "Abita al piano di sopra." mi spiega.
Ecco, perché il mio i-Phone ha intercettato il suo wi-fi.
Mio padre mi lancia uno sguardo severo. Credo che voglia dire "Non andare a citofonargli".
L'idea di essere così vicina a James Franco, appena una manciata di scale mi fa amare ancora di più New York.
Dio, benedica Manhattan!

Confido in voi e so che non mi chiederete, come il mio disinformato genitore, chi è James Franco.
Ma se proprio in questo momento la vostra mente dovesse avere un vuoto cosmico, un buco nero, un'amnesia temporanea, ci penso io a ricordarvelo.


James Franco è questo, l'uomo con il sorriso più bello del mondo (al liceo l'avevano eletto "Mr Sorriso").

La sua filmografia è piuttosto lunga, e non voglio tediarvi con questo elenco di film.
L'ultimo è nelle sale proprio in questi giorni, "127 ore", e per la sua interpretazione James è stata candidato agli Oscar come miglior attore. Oscar che ha anche presentato insieme ad Anne Hathaway.


James, tuttavia, non Ci piace solo perché attore bravo e bello.
Ci piace perché è un artista poliedrico, instancabile, quasi iperattivo.

Nel 2005 scrive la sceneggiatura, dirige e interpreta due lungometraggi: "Fool's Gold" e "The Ape". Del primo sono riuscita a reperire solo 2 misere informazioni: è una commedia romantica, e il Corriere della Sera lo definisce "decisamente interessante". Altro, a quanto pare, non è dato sapere. "The Ape" è, invece, la storia di uno scrittore sulla soglia di un esaurimento nervoso che, per poter scrivere in santa pace quello che sarà il suo capolavoro, decide di isolarsi e rinchiudersi in casa, dove, però, si trova a convivere con un nuovo coinquilino, una grossa scimmia in camicia hawaiana e Converse, che dispensa perle di saggezza su vita, amore e morte. Un po' "Donnie Darko", un po' pubblicità del Crodino. Il popolo di internet considera il film una piccola perla, per cui non appena ne avrò l'occasione lo vedrò e vi dirò.
Poiché, James con le mani in mano proprio non sa starci, nel 2007 scrive, dirige e interpreta "Good Time Max", storia di due fratelli geniali, cresciuti separati e destinati a futuri molti diversi. Pare anche questo sia molto bello, e anche questo quasi introvabile.
Nel 2009 si dedica ai cortometraggi e ne dirige ben 3: "The Feast of Stephen", "Herbert White" e "Red leaves".
"The Feast of Stephen" vince nel 2010 l'Orso come "Miglior Cortometraggio" al Festival di Berlino. Il corto è basato su una poesia di Anthony Hetch, molto amata da James. Tema centrale è l'omofobia, e per poter esprire al meglio i suoi sentimenti, James Franco si è aiutato con la visione di "Scorpio Rising" di Kenneth Anger (che guarda caso ricorre in tutti i post che scrivo su richiesta della mia amica Ale, che su Kenneth ha fatto la tesi).

In tutto questo James trova anche il tempo di iscriversi all'Università della California dove si laurea in Letteratura Inglese. Si trasferisce poi a New York per seguire un Master in scrittura creativa alla Columbia, un corso di regia alla "Tisch School of the Arts" e uno di Sceneggiatura al Brooklyn College. Nel 2010 si laurea (chiaramente con lode) e inizia un dottorato in Letteratura Inglese a Yale.
Probabilmente sono anni che James Franco non dorme.
Probabilmente James Franco ha una serie di sosia sparsi per le università americane.
Dimenticavo... è anche iscritto alla "School of Design" di Rhode Island.
Questo post sta letteralmente disintegrando il mio ego.

E poiché le cose si fanno bene o non si fanno per niente, James nel tempo libero è anche un pittore (esposto nelle gallerie americane ed europee) e uno scrittore. Nel 2010 è uscito il suo primo libro di racconti "Palo Alto" (la città in cui è nato), che ha suscitato critiche contrastanti. Meglio così. Se facesse proprio tutto bene, diventerebbe preoccupante e andrebbe studiato dagli evoluzionisti come Keith Richards. Quest'ultimo lo vogliono studiare perché non si capisce come possa essere ancora vivo - giuro, non sto scherzando.

Poiché sta diventando un po' troppo bravo, e rischia di diventarci antipatico, passiamo a cose più facete e deliziamo i nostri occhi.

(N.d.A. Questa foto ho dovuto metterla perché "Gufo" è il soprannome del mio migliore amico. Il mio migliore amico è molto carino, ma non assomiglia a James Franco. Se assomigliasse a James Franco non potrebbe essere il mio migliore amico.)
Bye Bye!

P.S. volevo solo dirvi che la scrittura di questo post ha richiesto diversi giorni (un po' per mancanza di tempo, un po' per la mole di materiale) e ha portato le seguenti conseguenze: una notte ho sognato di andare all'università con James Franco, ho esclamato ad alta voce "Che figo!" mentre ero in ufficio, ho bruciato il divano con la sigaretta. E ora mi sento una nullafacente perché oltre a lavorare, frequento solo un corso d'inglese. E mi costa fatica.

P.P.S. realizzo solo ora che Gufo si scrive Owl, senza l'H. Mi confondo sempre. Chiedo venia!

Fonti: Wikipedia, Tumblr

18 Responses to James Franco

  1. Claudia

    ahhhhhhhhhhhh...
    mega super giga sospiro....

  2. Kiri

    Azzz, tesorino che fortunella!!
    Però, ad essere sincera-sincera, a me agli Oscar non è piaciuto per niente, come presentatore. Sembrava una statua di sale ò__o
    Quando la Hathaway parlava alla telecamera e lui le era accanto, stava lì assolutamente immobile.

    Però, oh, bello è bello :P
    Su quello non potrei avere proprio nulla da ridire! Devo assolutamente vedermi 127 Hours, comunque!

  3. Anonimo

    eccolo finalmente il post che aspettavo...sto sbavando sulla tastiera...oh my god!!! non c'è niente da dire...se non che è l'uomo perfetto: bello, anzi bellissimo, con un sorriso disarmante e con numerosi talenti artistici...potremmo indire una petizione per cloni di james franco per ognuna di noi...:)
    GOD SAVE JAMES FRANCO!!! Ale.

  4. Tiziana

    Carino il tuo blog! Mi è piaciuto molto il post sui color-block!

    http://damncreativity.blogspot.com/

  5. Sara

    bruciato il divano con una sigaretta?? ma come!! non hai ancora smesso?? dai dai forza!
    Sa

  6. L'armadio del delitto

    Dobbiamo presentare i nostri papà l'uno all'altro. Il mio avrebbe reagito esatamente nello stesso modo!

  7. Rosaspina Vintage

    Mio papa' invece sarebbe imploso per l'ansia, mentre mia madre avrebbe gia' citofonato ad intermittenza chiedendogli di scendere e unirsi al tavolo :D

  8. Rosaspina Vintage

    Signorina, lei comunque la deve smettere di postare foto di supergnocchi, il mio fidanzato inizia a credere che le collezioni autunno inverno siano una mia scusa :D

  9. eleleo

    Concordo in pieno con Cecile...e se vuoi unisco anche il mio papà ai vostri! Anch'io ho amato molto manhattan, sopratutto perchè sembra sempre di poter incontrare spider-man e Carrie ad ogni passo! Sul ponte di Brooklin mi è venuto il torcicollo a furia di cercare il tessiragnatele!!

  10. Marzia_

    beh è proprio un gran figo, non c'è che dire!

  11. mammakikka

    Latitante ma Viva, e non è poco....
    appena riemergo dalle mie carte ti aggiornerò....
    per quanto riguarda il nostro uomoragno .... bè che dire..... è GNOCCHISSIMO.....


    commentando alcuni dei tuo post addddietro.....
    - qs collezione di chanel...ha dei pezzi meravigliosi e mi riferisco a scarpe e giacche

    - hai tutta la mia approvazione e vicinanza sul "nn mi sento una fescionblogger" :-)

    - ho scoperto il fondotinta della vita......l'ultima creazione di Regiorgio..... SPETTACOLARE!!!!!

    un abbraccino e a presto da hem
    alla ricerca di qualcosa di bluelettrico.... io odio il blu, ma qs anno, non sò come mai...mi garba un monte....
    (scusa il mio disordine mentale)

  12. Miss Cici

    Per tutte: sono contenta che ci troviamo tutte d'accordo sulla beltà del fanciullo!

    @Tiziana: grazie mille! Spero di rivederti presto da queste parti!

    @L'armadio & eleleo: ogni qualvolta mi capita di incontrare qualcuno più o meno famoso (cosa che per altro accade molto di rado), mio padre ha sempre questa reazione. Oltre a non riconoscere quasi mai il "famoso" di turno, ha sempre il terrore che io possa molestarlo saltandogli al collo o attaccandomi a una gamba, cosa che non farei MAI! Timida come sono, non ho mai avuto il coraggio di chiedere nemmeno un autografo... Figurati se sarai in grado di "dar fastidio", come dice lui.
    Sempre durante la stessa vacanza, un pomeriggio che passeggiavamo nel West Village, abbiamo visto dei ragazzi che fermavano un altro ragazzo e gli chiedevano di fare una foto insieme. Doveva essere qualcuno di noto, ma non sono riuscita a capire chi fosse perché mio padre mi ha letteralmente trascinata via. Ho il forte sospetto che si trattasse di Jonathan Rhys Meyers (ho tentato di voltarmi fino a farmi venire il torcicollo), ma non ci metterei la mano sul fuoco. Di sicuro era qualcuno di simpatico e disponibile, perché s'è fermato a farsi fotografare... Ma ormai io potevo vedere solo le sue spalle, e passerò il resto della mia vita con l'atroce sospetto di esser passata accanto a Jonathan Rhys Meyers... Che non sarà James Franco, ma non lo buttiamo certo via!

    @mammakikka: che bello risentirti! Mi stavo preoccupando! Io sto cercando dei jeans blu elettrico... Ne ho adocchiati un paio sul catalogo della Benetton, ma non li ho trovati nel negozio... I miei acquisti "color block" per il momento ammontano a: jeans color fragola, cinta arancione, camicia gialla. Ma non avrò mai il coraggio di indossarli tutti insieme!

    @Sara: hai assolutamente ragione! Non ho ancora smesso, perché non sono riuscita a terminare il famoso libro che dovrebbe essere il miracolo che mi libererà dal vizio. Purtroppo, gli unici momenti in cui posso leggere sono la sera prima di dormire o durante il week-end. Ultimamente, però, la sera sono stanchissima, e non appena tocco il letto piombo in un sonno comatoso. Negli ultimi 3 week-end la mia casa si è sempre riempita di ospiti, e con loro in giro non mi sembrava carino leggere. Giovedì, però, mi attendono 8 lunghe ore di treno... Ce la farò!!! Te lo prometto! Tu continua ad aver fiducia in me!

  13. Maurizia - Torino Style

    New York è bellissima (anche James Franco lo è), io ho incontrato Warren Betty; lui era meraviglioso ed io stavo mangiando una banana su una panchina :(

  14. mammakikka

    tornata? passato un buonweekend?
    bacini ki

  15. Miss Cici

    @mammakikka: sono tornata ieri sera!
    Il week-end è stato splendido!
    Spero anche il tuo!
    Bacini!!!

  16. mammakikka

    si si miss, anche il mio week end è andato benissimo; passa da me quando hai tempo, per farti due risate.

  17. Manuela

    il tuo blog è delizioso

  18. mammakikka

    borsa maxi da zara Verde?????? dai la volevo prendere sabato e poi mi sono fermataaaaa
    per cui, quando vuoi ci vediamo da zara e ..... facciamo danni...... sebbene io stia cercando la balenciaga bluelettrico....... ma nn diciamolo ad amour che sennò chiede la separazione.....:-)