Teenage dream

Posted by Miss Cici on martedì 22 febbraio 2011. Filed under:
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Mi concedete 5 minuti da teenager impazzita?






Grazie per la pazienza.

Fonti: Ed Westwick Is Being Ridiculous

The favourite Front Row

Posted by Miss Cici on lunedì 21 febbraio 2011. Filed under: ,
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Indovinate in quale di questi front row avrei voluto esser seduta...

Marc Jacobs

Sofia Coppola and Karen Elson

Sofia Coppola and Marc Jacobs

Leighton Meester

House of Holland

Alexa Chung

Jaime Winstone and Henry Holland

Sophie Ellis Bextor

Mulberry

Clemence Posey

Kirsten Dunst

Olivia Palermo

Rosamunde Pike and Rebecca Hall

Fonte: Elle UK

Marc, how vintage you are!

Posted by Miss Cici on mercoledì 16 febbraio 2011. Filed under: ,
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Oggi è stato il gran giorno: la collezione Marc by Marc Jacobs per la stagione A/W 2011-2012 ha finalmente calcato le passerelle di New York.
E anche questa volta Marc mi ha fatto innamorare.
Credo ormai di aver usato tutte le parole della lingua italiana per esprimere la mia ammirazione verso quest'uomo e ciò che crea.
E quindi non ne spendo altre perché rischierei di diventare monotona e noiosa.
Tanto che è il mio preferito l'avete ormai capito.


In effetti, però, c'è una parola che non ho ancora mai usato parlando di Marc e delle sue collezioni: vintage.
Marc oggi mi ha mostrato il suo lato vintage.
E io lo adoro ancor più di prima.




Il mio sogno è di poterlo incontrare un giorno.

Fonte: Elle UK

Carnival

Posted by Miss Cici on giovedì 10 febbraio 2011. Filed under: ,
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Il Carnevale si avvicina e l'altro giorno mia cugina mi ha chiesto consiglio su quale costume indossare a una festa in maschera.
Avevo la risposta prontissima.
In verità, da anni ho la risposta pronta alla domanda: "E tu da cosa ti vesti per Carnevale?".
Il problema è che nessuno me lo chiede mai, perché l'ultima volta che mi sono mascherata avevo 16 anni e mi ero vestita da Sailor Mercury.
Da allora i miei amici hanno deciso di ignorare bellamente festività come Halloween e Carnevale e il mio desiderio di mascherarmi è rimasto inappagato.

Da bambina adoravo il Carnevale!
Mi sono travestita da Stella della Senna, da Puffo, da Minnie, da Giulietta (quella di Romeo, non la macchina), da gitana (non sapevo cosa volesse dire, ma mi piaceva il vestito tutto colorato), dalla classica Fata Turchina e dall'immancabile Principessa.
Da grandicella ho optato per qualcosa di più sobrio, tipo la Squaw o la Charleston.
Il ricordo peggiore è di quando mia madre, in terza media, mi fece vestire da fragola, perché una sua amica le aveva prestato quest'abito, a suo dire, bellissimo.
Il vestito consisteva in un enorme fragolone rosso di gommapiuma, che mi faceva somigliare più che altro al Gabibbo, un paio di fuseaux verdi e un orribile capellino rosso sormontato da foglioline e da - orrore! -  un bel picciuolo verde.
Avessi avuto 6 anni sarebbe anche andato bene.
Il dramma era che di anni ne avevo ormai 13 e l'estetica iniziava ad avere una sua importanza. Le altre ragazzine erano tutte vestite da punk o da strega, tutte in nero, tutte con calze a rete strappate ad arte, occhi scurissimi e labbra rosso fuoco.
In mezzo a tutte queste vamp di nero vestite, spiccavo io, il Gabibbo!
E non potevo nemmeno sedermi o accasciarmi in un angolo perché la gommapiuma lo rendeva impossibile.
Ho delle foto tristissime di quella festa, con le mie amiche che posano suonando una scopa di saggina come fosse una chitarra elettrica, e sullo sfondo un tristissimo Fragolone le guardava e pensava: "Mamma, perché mi hai fatto questo?".
Credo che oggi quella fragola sarebbe un degnissimo membro del Glee Club, perché più nerd di così non credo si possa essere.

In questi giorni sto fantasticando su come mi vestirei se qualcuno si decidesse a far qualcosa (cosa che so già non accadrà mai).
Vi mostro qualche idea che potrà forse tornar utile a chi ha amici più festaioli dei miei.

Mercoledì Addams
(o anche Alexa Chung, visto che son vestite allo stesso modo)
Moschino Cheap & Chic dress - Christian Louboutin "Wallis" Mary Jane pumps - Marc Jacobs "Stam bag" - Chanel "Les Vernis, Rouge Noir" - Alexander McQuinn skull ring - Sourpussclothing.com "Butcher Knife" necklace

Margot Tenenbaum
Topshop faux fur coat - Lacoste dress - Prada shoes - Fendi "Peekaboo" bag - Cartier watch & bracelet - Marc by Marc Jacobs bracelet - Tarina Tarantino barrette - Yves Saint Laurent lip colour

Amelie Poulain
Marc by Marc Jacobs sweater - Yves Saint Laurent skirt - Mulberry "Alexa" bag - Marc by Marc Jacobs wallet - Dr. Martens shoes - Happy soks - Pret-a-beaute.com necklace - Marc by Marc Jacobs red daisy earrings - Chanel "Rouge Allure" lip colour

Alice nel Paese delle Meraviglie
Marc Jacobs dress - Christian Louboutin "Wallis" Mary Jane pumps - Madewell socks - Modcloth headband - Tiffany's & Co. key pendant - Paul&Joe lip colour "Alice collection" - Marc Jacobs "Daisy" perfume - Chanel bag - Chanel "Les Vernis, Riva"

Ed ecco qualche idea dalle bloggers...

Regina di cuori
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Malefica
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Louise - Miss Pandora

Rita Skeeter (Harry Potter)
rita skeeter
Sandra - Niotillfem

Voi come vi maschererete?

Karl Lagerfeld, The Lord of the rings

Posted by Miss Cici on giovedì 3 febbraio 2011. Filed under: , , ,
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Il digitale terrestre, croce e delizia di molti italiani, dopo tanto penare per la sintonizzzione dei canali, ha portato qualcosa di buono nella mia vita: i documentari del lunedì sera su Rai5.
Tutto è iniziato con la messa in onda di "The September Issue", il documentario su Anna Wintour e la genesi del mitico "september issue" di Vogue, vale a dire il numero di Settembre, quello più voluminoso, quello che detterà legge per tutto l'anno o quasi.
Purtroppo l'ho perso, non essendo a conoscenza di questa buona abitudine del lunedì.
Poco male, dal momento che possiedo il dvd.
Non ho perso, però, il documentario di Loïc Prigent, trasmesso la settimana successiva, dedicato a Marc Jacobs e alla sua felice "unione" con Louis Vuitton.
Ho sospirato tutto il tempo neanche stessi guardando "Love story".
In verità, credo di essere innamorata di Marc e di tutto ciò che crea.


Lunedì scorso è stata la volta di Karl Lagerfeld e del documentario "Lagerfeld Confidential" di Rodolphe Marconi.
Karl mi ha piacevolmente stupita. Non tanto, e non solo, per la sua bravura, di cui sono perfettamente consapevole. Quello che non mi aspettavo dalla sua figura integerrima e glaciale era tanta umanità.
Karl Lagerfeld, contrariamente a quanto immaginassi, è una persona gentile e addirittura simpatica.
E' un uomo dotato di grande intelligenza e grande umanità.
Viaggia portando sempre con sè un cuscino perché ha bisogno di avere lo stomaco al caldo. Ma invece di sceglierne uno in cashmere usa quello, ormai liso, su cui la sua tata aveva ricamato una locomotiva.
E' incredibilmente diretto nell'esprimere i suoi pensieri. Se non avete voglia di sentire la cruda verità, evitate di parlare con il signor Lagerfeld, perché non la risparmia a nessuno.

Da buon genio qual'è, anche Karl ha le sue piccole manie.
Come quella degli anelli.
Il suo comodino è affollato di ciotoline contenenti anelli di ogni tipo. E lui se ne ricopre abbondantemente le dita. Una pacca affettuosa data da lui potrebbe risultare molto dolorosa.
Non pago, getta in una pochette gli anelli che non è riuscito a indossare, sostenendo che "potrebbero sempre servirgli".


Nel bagno di Karl Lagerfeld è appeso un cartello che dovrebbe essere messo in bella vista nei bagni di ogni locale pubblico.

Traduzione: "Se fai pipì dappertutto non sei per niente Chanel".
Se non è genialità questa.

Infine, per rimanere in tema con l'ultimo post pubblicato, vi mostro l'incredibile libreria di Karl Lagerfeld.
E questa è solo una piccola parte di tutti i libri che possiede.
Chapeau, Karl!


Lunedì prossimo si chiuderà il ciclo di documentari sulla moda trasmessi da Rai5, e sarà compito del documentario "Balenciaga - uno stile intramontabile" di Oskar Tejodor chiudere il sipario.
Non perdetevi quest'ultimo appuntamento!