Somewhere (trailer HD) - Sophia Coppola's new film
Posted by Miss Cici on mercoledì 16 giugno 2010. Filed under: film, Sofia Coppola, Somewhere3 Comments
Oggi sono un po' spenta.
Non molto tempo fa ho dichiarato in uno dei miei post di voler esser sempre più attenta all'ambiente.
E avevo anche promesso che vi avrei tenuti aggiornati sui progressi.
Ebbene, devo essere onesta, ad oggi non ho grandi traguardi di cui potermi vantare.
Avevo promesso che avrei smesso di fumare e non sono ancora riuscita nell'impresa. Ma lo farò. Lo giuro. E anche a breve.
Sono diventata, però, ancora più scrupolosa nella raccolta differenziata. Prima di buttare qualunque cosa la viviseziono con cura separando carta e plastica. Alla volte non avrei voglia, ma me lo impongo.
Ho iniziato ad acquistare i detersivi in un negozio vicino casa, dove puoi acquistare tutto sfuso, dalla pasta all'ammorbidente, e metterlo in contenitori o bottiglie in plastica biodegradabile, che potrai riutilizzare la volta successiva senza sprechi ed immissioni di plastica nell'ambiente (ce n'è già abbastanza).
Quando faccio la spesa sono attenta ad acquistare prodotti a "kilometro zero".
Insomma, qualche piccolo progresso lo sto facendo.
Ed oggi voglio fare un ulteriore passetto avanti.
Poco tempo fa la mia amica Cécile del blog L'armadio del delitto (sono certa che lo conoscete, in caso contrario correte a visitarlo! E' delizioso!) ha pubblicato un post in cui dichiarava: "My blog is carbon neutral!".
Vi spiego... Pare che un blog che riceva 15.000 visite mensili immetta ogni anno nell'ambiente ben 3,6 chili di diossido di carbonio.
Per chi non lo sapesse, il diossido di carbonio è uno dei principali gas serra presenti nell'atmosfera terrestre, fondamentale per i processi vitali di piante ed animali, ma se presente in quantità eccessive diventa una delle cause principali dell'effetto serra e quindi dell'innalzamento delle temperature medie terrestri, ossia il temuto riscaldamento globale.
Le conseguenze di tutto ciò, immagino, le conosciate tutti. Riassunte in poche parole, si traducono nella distruzione degli ecosistemi, che non hanno il tempo di adattarsi a queste temperature improvvisamente troppo alte.
Il piccolo blog di Miss Cici raccimola si e no 1.400 visite al mese. Rammentiamo un'unica volta in cui ne contò poco più di 2.000.
Tutto sommato, quindi, non è un blog poi così inquinante...
Ma vuole essere di più, vuole essere "carbon neutral" anche lui ed aderire al progetto "Make it green" che mira a cancellare l'impatto dei blog sul nostro povero pianeta malaticcio.
In collaborazione con la Arbor Day Foundation verrà piantato un albero nella Plumas National Forest (California) per ogni blog che aderirà al progetto.
Poichè un albero assorbe 4,95 chili di diossido di carbonio l'anno, piantandone si annulla l'effetto del blog diffusore di anidride carbonica indesiderata.
Come fare?
E' piuttosto semplice!
E' sufficiente scrivere un post sull'argomento con link all'iniziativa, inserire il logo "my blog is carbon neutral" (idealmente sulla side bar) e mandare un link al tuo post all'indirizzo: CO2-neutral@kaufda.de
Vi invito a visitare il sito dell'iniziativa: Mach's Grun!
Chissà come sarà l'alberello di Miss Cici?
[Every year a blog that receives 15.000 visits a month has 8lb of carbon dioxide emissions."My blog is carbon neutral" is an initiative started by the "Make it green" programme that wants to reduce carbon dioxide emissions. They will a plant a tree for every blog that will write a short post about the initiative neutralizing the blog's footprint on the Earth wealth.
Here's how you can partecipate:
- Write a blog post about the initiative and insert the button "My blog is carbon neutral".
- E-mail the link to your post to: CO2-neutral@kaufda.de
Easy! Isn't it?
So, make your blog carbon neutral too!]

Come certamente saprete il 22 Aprile è stata la Giornata Mondiale della Terra.
Mi trovo a scrivere questo post con grande ritardo, ma credo che in questo caso valga il caro vecchio detto "Meglio tardi che mai".
Il video che vedete mi è stato segnalato questa mattina dal mio amico Gufo.
Bellissimo. Mi ha fatto venire i brividi e mi ha fatto chiedere cosa faccio io per il mio Pianeta.
La risposta è piuttosto deprimente: poco, troppo poco.
Il perchè io faccia troppo poco non è facile da spiegare, poiché il motivo è più di uno.
Prima, però, di dare la colpa al "Sistema", questo grosso parolone che vuol dire tutto e niente, è giusto che io riconosca la mia di colpa. D'altronde è la sola a cui posso porre rimedio nell'immediato.
Le mie colpe sono le seguenti:
1) Pigrizia. Non sempre è comodo o immediato fare qualcosa di buono per l'ambiente. Vi faccio un esempio banale su tutti. Potrei evitare di comprare al supermercato i detersivi, i cui contenitori di plastica andranno a sommarsi alla miriade di contenitori di plastica da smaltire. Potrei, invece, comprare detersivi, pasta, biscotti e cereali nel negozietto che ha aperto poco distante da casa mia, dove tutto viene venduto sfuso. Ma è molto più comodo e veloce comprare tutto ciò di cui ho bisogno in un'unica retata al supermercato, piuttosto che dover fare più di una sosta in due diversi negozi.
2) Disinformazione. Devo riconoscere di non sapere davvero tutto ciò che c'è da sapere riguardo ai danni che il nostro Pianeta sta subendo e, soprattutto, riguardo alle piccole cose che io potrei fare per dare un mio contributo, seppur minuscolo, a migliorare la situazione.
3) Debolezza. Ci sono tante cose che so che non dovrei fare, me lo dico e ripeto molte volte, ma poi sono debole e continuo a farle. Un esempio su tutti: fumare. Indubbiamente il motivo principale per cui io dovrei smettere è legato alla mia salute. Ma oggi, mentre guardavo il video di Greenpeace, con la sigaretta tra le dita, leggendo "I want clean air", mi sono chiesta quanto sporcasse l'aria il fumo che stavo buttando fuori (dopo aver sporcato i miei polmoni). Per non parlare di quanto inquinano i mozziconi delle sigarette. Una volta una mia amica mi raccontava che per smaltire un solo mozzicone ci volevano un centinaio di anni. E pensare che i nostri marciapiedi (e non solo) ne sono invasi.
Riconosciute le mie colpe, decido ufficialmente di porvi rimedio. E siete tutti testimoni.
Oltre alla raccolta differenziata, all'usare borse in tela per fare la spesa (evitando i sacchetti di plastica) e lampadine a risparmio energetico in casa, da domani acquisterò tutto ciò che sarà possibile acquistare sfuso nel negozietto in fondo alla via, riducendo così la quantità di contenitori da smaltire, mi ricorderò sempre di spegnere le luci in casa ed in ufficio, sarò molto parsimoniosa con l'acqua e cercherò di utilizzare prodotti i cui contenitori siano reciclabili ed ottenuti con materiale riciclato.
Cos'altro posso fare?
Mi date una mano a diventare una persona migliore?
I vostri consigli saranno preziosi!
Ad esempio, un pò di tempo fa leggevo un'intervista all'attrice Rachel McAdams, protagonista del film "Sherlock Holmes", a quanto pare ecologista convinta. Rachel raccontava che quando lascia scorrere l'acqua sotto la doccia, in attesa che raggiunga la giusta temperatura, mette sempre una bacinella per raccoglierla, per evitare che vada sprecata ed usarla poi per innaffiare le piante.
Potrebbe essere una buona idea, no?
Ed infine, faccio la promessa più grande di tutte.
Smetto di fumare.
Smetto di inquinarmi e di inquinare.
Tra una settimana vi racconterò com'è andata!
Ed ora, voglio darvi un paio di consigli per gli acquisti in tema.
Perchè è anche possibile fare shopping in maniera responsabile.
L'estate sta arrivando, e come quasi ogni anno, comprerò le mie brave flip flops che mi accompagneranno in spiaggia. Sono sempre stata una fanatica delle Hawaianas, ma quest'anno le tradirò per un paio di Ipanema, il cui ricavato della vendita sarà devoluto al progetto Tamar, progetto scientifico per lo studio e la salvezza delle tartarughe marine. In fondo non è questo grande sacrificio, visto che i sandali Ipanema sono anche molto belli!
Potete anche acquistarli direttamente sul loro sito (link), senza alcuna spesa di spedizione.
Molti di voi sapranno che il trait d'union tra Ipanema e Tamar è la bellissima Gisele Bundchen.
Giselle, oltre ad essere una delle più belle topmodel degli ultimi 10 anni, è anche stata nominata dall'Onu "Goodwill Ambassador" per l'ambiente. Sul suo blog trovate un resoconto dei vari progetti in cui è impegnata, oltre a dei consigli utili per fare del bene alla Terra tutti i giorni, con piccoli gesti.
Oltre alle infradito in gomma Ipanema, Gisele ha anche ideato una linea di prodotti completamente naturali, dalle confezioni interamente riciclabili. La linea Sejaa è attualmente disponibile solo online (sito).
Avete altri prodotti ecofrienldy da segnalare?
Accomodatevi pure!
Ci sentiamo presto per aggiornamenti sullo stato delle mie buone intenzioni!
Sabato Cècile ed io abbiamo gironzolato tra mercatini e negozietti vintage in una Torino in cui era finalmente esplosa la primavera.
Abbiamo iniziato con un rapido giro al Balon, in Porta Palazzo.
A seguire incursione nel Quadrilatero Romano e poi, facendoci strada tra polizia e turisti accalcati intorno al Duomo per l'ostesione della Sacra Sindone, in zona Piazza Vittorio.
Dopo la pausa gelato, per ricaricare le pile fiaccate dal caldo e dal tanto camminare, abbiam concluso il nostro pomeriggio vintage in Piazza Carlo Alberto, curiosando tra le bancarelle del mercatino delle pulci che precede quello della domenica del Gran Balon.
[Saturday afternoon my friend Cècile and I had a "vintage" afternoon, walking around in a sunny Turin, looking for little vintage shops and flea markets. I bought a little tin can, a bag and blue sunglasses.]
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